Il reality dei pagliacci

scritto da Annabelle
Scritto Ieri • Pubblicato 17 ore fa • Revisionato 17 ore fa
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Autore del testo Annabelle

Testo: Il reality dei pagliacci
di Annabelle

Mettetevi comodi,non serve accendere la televisione:
Basta sbloccare lo smartphone o affacciarsi alla finestra.
Ha inizio una nuova ed entusiasmante puntata del grande fratello dei pagliacci, il reality show a cielo aperto più seguito del mondo, dove la dignità è un optional e il ridicolo è l'unico passaporto per il successo.
In questa casa senza mura, i concorrenti non vengono selezionati tramite provino,si iscrivono da soli, spontaneamente, armati di uno schermo retroilluminato e di un ego inversamente proporzionale al proprio talento.
I filosofi da tastiera:
Laureati all’università della vita con master in tuttologia applicata.
Sono pronti a spiegarvi la geopolitica globale, la fisica quantistica e la ricetta della carbonara perfetta nello stesso identico post, rigorosamente farcito di errori grammaticali.
Gli esibizionisti del nulla:
Soggetti che scambiano la propria colazione per un evento di rilevanza internazionale.
Vivono con l'ansia da prestazione dei mi piace, pronti a vendersi un rene pur di accumulare visualizzazioni da parte di sconosciuti.
I moralisti a gettone:
Concorrenti specializzati nel puntare il dito.
Condannano i peccati altrui per nascondere i propri, sventolando una finta virtù che scade non appena si spengono i riflettori del consenso pubblico.
Nel grande fratello dei pagliacci le regole sono semplici ma ferree.
Vietato pensare:
Il pensiero critico comporta la squalifica immediata.
Qui vince chi urla più forte, non chi ha ragione.
Esagerare sempre:
Una minima discussione deve diventare un dramma shakespeariano.
Un piccolo inconveniente quotidiano va trasformato in un trauma insuperabile da condividere in mondovisione.
Indossare la maschera:
Guai a mostrarsi autentici,il trucco pesante e il filtro bellezza sono obbligatori, soprattutto per l'anima.
Ogni giorno il pubblico è chiamato a votare,ma a differenza dei veri reality, qui non viene eliminato chi si comporta peggio, ma chi cerca di rimanere normale.
Chi rifiuta di fare il pagliaccio viene tacciato di essere noioso, snob o peggio ancora, invisibile.
Il premio finale?
Un pugno di mosche, un briciolo di popolarità scaduta e la gloriosa consapevolezza di aver intrattenuto la fiera delle vanità per un altro giorno ancora.
Rimanete sintonizzati:
La diretta dura ventiquattr'ore su ventiquattro.
E ricordatevi che, in questo circo, se non state ridendo dei pagliacci,probabilmente siete dentro la casa insieme a loro.


Il reality dei pagliacci testo di Annabelle
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